Trattamento Depositi calcarei Impianto Adduzione Acqua Miniera di Gesso Fassa Bartolo

Miniera di gesso-Impianto adduzione acqua HYDROFLOW Custom 10’’

DATA: 08 – 2012
CLIENTE: FASSA BORTOLO SRL
LUOGO: PIEMONTE (AT)
APPLICAZIONE: ADDUZIONE ACQUA

 

Il cliente estrae gesso (calco solfato diidrato) da una miniera sotterranea dove è presente un bacino di raccolta acque meteoriche e di falda. Ovviamente si deve procedere periodicamente all’adduzione dell’acqua verso l’esterno (canale superficiale) per evitare allagamenti sotterranei. L’acqua attraversando la struttura minerale della miniera assume caratteristiche chimico-fisiche molto particolari: 500 mg/l di Ca, 1.400 mg/l di Solfati e 350 mg/l di bicarbonati. Questa quantità di sali disciolti rendono l’acqua particolarmente incrostante creando problemi principalmente alla pompa di aspirazione e rilancio. La pompa, sommersa, ogni tre mesi deve essere sottoposta a manutenzione e lavata con sostanze acide per rimuovere i depositi incrostati presenti su giranti, cuscinetti, tenute che ne impediscono il nomale funzionamento e spesso portano all’arresto. Manutenzione molto impegnativa che comporta l’estrazione della pompa dal bacino.

Risultati

Il cliente ha installato un HydroFLOW Custom su tubazione di adduzione (Ø 200 mm) in HDPE. L’apparecchiatura è stata installata, per esigenze tecniche, tra la pompa e lo scarico esterno a circa 350 mt di distanza a valle della pompa. La lunghezza della tubazione di adduzione è di circa mt 700 con un dislivello di circa mt 90. Considerato che il segnale elettrico generato da HydroFLOW viaggia anche controcorrente, sebbene installato a 350 mt di distanza dalla pompa, la stessa ne ha tratto enorme beneficio.

Dopo circa 180 gg dall’installazione la pompa è stata estratta dal bacino per monitorare l’efficacia dell’azione di HydroFLOW e con grande soddisfazione si è potuto constatare che la girante, le tenute e l’albero erano coperte solamente da un velo di polvere senza incrostazioni calcaree. Inoltre si è notato che l’acqua pompata all’esterno era carica di torbità, segnale che HydroFLOW favoriva la formazione di cristalli insolubili ed inerti flussati all’esterno col flusso d’acqua. Anche la tubazione non presentava fenomeni incrostanti rilevanti.

Il cliente totalmente soddisfatto ha provveduto all’acquisto dell’unità HydroFLOW risolvendo senza opere idrauliche un problema particolarmente gravoso per la loro attività.

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